Home · Chi Siamo

Chi Siamo

Un'associazione di pescatori, cuochi, studiosi e amanti della tradizione marinara, riuniti per difendere l'autenticità del brodetto alla giuliese.

La nostra storia

Dalla barca alla tavola, una memoria da custodire

Il brodetto alla giuliese è una zuppa di pesce della tradizione marinara di Giulianova, sulla costa teramana. Nasce sulle barche dei pescatori che, al rientro dalla settimana di pesca, ricevevano in regalo una cassetta del pesce meno pregiato — chiamato mucc'gn — che diventava poi il piatto della domenica.

La ricetta giuliese ha gesti e ingredienti precisi: tegame di alluminio, soffritto d'aglio in olio extravergine d'Abruzzo, peperoncino, peperone verde, pomodoro verde fresco e/o passata, vino bianco per sfumare. Niente aceto, mai brodoso come un caciucco.

Il Magistero del Brodetto alla Giuliese nasce per preservare l'autenticità di questa ricetta, distinguerla nettamente dagli altri brodetti adriatici (vastese, fanese, sambenedettese, anconetano, termolese) e promuoverne il riconoscimento come prodotto gastronomico tradizionale di Giulianova.

Una tavolata del Magistero con il tegame di brodetto al centro
Una serata del Magistero a Giulianova.

La missione

Tre impegni che guidano il Magistero

Tutela della ricetta originale

Codifichiamo gli ingredienti, i gesti e il disciplinare del brodetto autentico, attingendo alla memoria orale dei pescatori e ai ricettari familiari giuliesi.

Riconoscimento come piatto tipico

Lavoriamo con il Comune di Giulianova, la Regione Abruzzo e gli enti agroalimentari per ottenere il riconoscimento ufficiale come piatto tipico adriatico.

Distinzione dagli altri brodetti

Combattiamo la confusione con vastese, fanese, anconetano, termolese e cacciucco: il giuliese ha una sua identità precisa, dal tegame di alluminio ai nomi dialettali del pesce.

I valori

I principi che guidano il nostro lavoro

  1. Autenticità prima di tutto

    La fedeltà alla ricetta tradizionale non è un dogma, ma una scelta di rispetto verso una memoria collettiva che ha attraversato i secoli.

  2. Trasmissione tra generazioni

    Custodiamo le testimonianze degli anziani pescatori e delle cuoche giuliesi, perché il sapere non si perda.

  3. Dialogo con il territorio

    Lavoriamo con pescatori, ristoratori, enti pubblici e cittadini di Giulianova: il brodetto è di tutti.

  4. Trasparenza nei criteri

    Il disciplinare è pubblico, gli attestati sono motivati: nessun riconoscimento è arbitrario.

  5. Memoria del dialetto

    I nomi dei pesci giuliesi — li rusciul, le socc', lu rosp, li stracciavocch — sono parte della ricetta tanto quanto gli ingredienti.

Vuoi conoscere le regole del Magistero?

Lo Statuto e il Disciplinare sono pubblici: è il documento che codifica la nostra ricetta e il nostro modo di operare.

Consulta lo Statuto →